homepage

NOTIZIE FITRI

    FERALPI TRIATHLON TEAM - GAZZETTINO DEL LUNEDI'

    Scampoli da Bardolino
    Data articolo21-06-2011

    A 3 giorni dalla gara Bardolino non posso che esprimere la mia più ampia soddisfazione per l'attività fino a qui svolta e i risultati ottenuti.

    Scorrendo la classifica di Bardolino siamo stati fra le società con il maggior numero di partecipanti.

    Mi permetto di fare una piccola riflessione del tutto personale e sincera, per poi dare spazio ai commenti dei singoli. Mi trovo spesso, per lavoro, a organizzare attività anche per un grande numero di persone con un impegno di energie enorme ma con un riscontro da parte dei partecipanti o più spesso dei committenti, mai parametrato allo sforzo profuso durante l'organizzazione.

    Sarà lo sport di fatica che abbiamo scelto che di per se seleziona un "certo tipo di persone" ma vi garantisco che personalmente è un reale piacere provare ad organizzare iniziative sempre nuove vista la qualità delle persone e il sincero apprezzamento che tutti sempre dimostrano.

    Max


    Spazio a tutti voi:

    A poco più di 48 ore dalla splendida manifestazione di Bardolino, la voglia di partecipare ad una nuova gara, di rimettersi alla prova, di battagliare con amici-rivali, è già tanta (per me lo è).

    Molti di noi parteciperanno alle gare di Idro, chi allo sprint, chi al terribile medio, ed a tutti mando un in bocca al lupo.

    La settimana successiva, esattamente il 3 luglio, si svolgerà a Tarzo (TV) il campionato italiano age-group di olimpico.

    Nonostante sia inserito anche nel calendario ufficiale del Feralpi Triathlon, chiedo che le iscrizioni (anche causa ferie di Cristina) siano fatte, da chi interessato, in modo autonomo.

    Confido in una nuova massiccia partecipazione!!!
    Alcuni di noi hanno gia' programmato la partenza il sabato con pernottamento, chi fosse intenzionato ad aggiungersi al gruppo è il benvenuto.

    Cesare (The President)


    Coccodrilli, siete stati tutti grandiosi!

    Ma come dimenticare, oltre al mio, il tifo di altre cinque splendide donne, accorse a Bardolino per l'occasione e che vi hanno incoraggiato e applaudito in due punti strategici del percorso podistico?

    Le voglio ricordare tutte (in ordine alfabetico, ovviamente!):

    Celeste, fantastica fidanzata di Giulio, che ha portato il calore del tifo brasiliano sul lago di Garda,

    Elena, la meravigliosa moglie di Mamo mio fratallo con la mia nipotina Valentina, la più piccola delle tifose,

    Valentina, la nostra First Lady, accompagnata da Adelaide!

    Baci a tutti!

    Chiara


    Più che gli aneddoti della gara in sé o le eventuali "schermaglie" con i compagni di squadra, la prima cosa che mi vorrei rimarcare è la straordinaria unicità di questa gara, ovvero la splendida cornice di pubblico e l'ambito estremamente coreografico in cui si è immessi.

    Correre fra due ali di folla da una sensazione veramente incredibile. Oltretutto, quest'anno eravamo muniti di una tifoseria personalizzata che, oltre che quantomai apprezzata, è servita anche da sprone agonistico.

    Unica pecca o rovescio della medaglia, l'inevitabile "tonnara" che viene a crearsi in acqua, soprattutto per chi come me frequenta le zone a ridosso delle retrovie...

    Io personalmente, come penso anche gli altri compagni (in primis i Valsabbini) che s'apprestano ad affrontare il temibile Idroman 70.3, ho potuto giovarmi e compiacermi di un certo senso di "rilassatezza", giacché le fatiche più probanti saranno a consumarsi sulle sponde dell'Eridio...
     
    Detto, ciò, ti faccio i miei più sentiti auguri per un pronto recupero e ripresa delle gare ;-)
     
    Ciao. Michele


    Come avrete saputo c'è stato un atleta della feralpi che non ha portato a termine la missione, purtroppo vi devo dire che quell'atleta sono io.

    Il mio spirito di conservazione è molto alto e dopo l'uscita dall'acqua in condizioni di stabilità molto precarie ho compreso che già stavo raschiando il barile dopo la frazione in Bici mi sono ritirato, non mi capitava da venti anni

    Ma come dice il saggio "domani è un'altro giorno e bisogna guardare avanti"

    Giacomo


    La gara di Bardolino è stata come sempre stupenda.

    Devo aver fatto un po' di slalom nel nuoto (ho impiegato più tempo del previsto, pur nuotando decentemente) e mi sono gustato una splendida frazione in bici (questo percorso è uno dei più belli in assoluto), insieme ad una cinquantina di triatleti; nella corsa, nonostante le condizioni del mio ginocchio, ho fatto un buon primo giro e un secondo un po' più problematico causa appunti i crampi alla pancia.

    Chiara è stata davvero splendida con tutti noi!

    Mi ha fatto davvero piacere vedere che eravamo in tanti e conoscerci così un po' di più. Anche per la Feralpi è stata credo una cosa molto bella.

    Purtroppo adesso mi dovrò occupare del mio ginocchio (mi serve per fare il Maestro di Sci quest'inverno e lo devo sistemare) e mi dovrò assentare dall'attività per un mesetto.

    Spero di tornare in pista per lo sprint di settembre!

    Un abbraccio affettuoso e, come sempre, un grazie di tutto a tutti!

    Max (Burrini)



    Sabato per me è stato il debutto nel mondo del Triathlon, ero consapevole che lo facevo forse in una delle gare più difficili e con un livello decisamente alto di partecipanti, ma questo mi caricava molto.

    Appena arrivati sono stato colpito dall'organizzazione e dai partecipanti , mi sembrava il raduno di superuomini , tutti  a mettere in mostra fisici pazzeschi e muscoli di cui non conoscevo l'esistenza, ma anche questo è bello e folklroristico. A completare il tutto il fantastico ritrovo-gazebo di noi Feralpi che ad occhio mi sembrava uno dei gruppi più numerosi.

    Piano piano sia avvicina la mia batteria che essendo NC come tanti altri , parte per ultimo, mi infilo la muta e....parte la cerniera!!!! madonne in 3 lingue, con l'aiuto di Mamo provo a sistemarla ma niente finchè mi viene in aiuto Italo che mi cede la sua lunga che dice lo stringeva , sospiro di sollievo ; si va verso l'acqua e finalmente si parte.

    Prendo botte gomitate pedate per buoni 5 min poi dopo la prima boa sembra andare meglio finché non raggiungiamo i più lenti del gruppo precedente e allora altra guerra, nonostante questo la frazione finisce bene e anche con un tempo buono. Si passa al T1, lunghissimooooo in più perdo tempo perché la muta mi si incastra nel cip, ma alla fine si parte per la bici.

    Sorprendetemente ho vicino Andrea Rosa ( che mi stacca subito come previsto) , e Giulio Roman ( di cui non hò il valore in bici), proseguo con il mio passo anche perchè c'è subito una simpatica salita, alla fine di questa trovo il povero Max in crisi nera, poi sapete tutti come è finita, ma mi sento bene, la frazione procede tranquilla fino al ristoro sul mini tiracollo ( citazione per i locali) e da lì becco un treno che va come dei disperati , riesco a stare con loro fino alla discesa dove la frazione è quasi fatta e si pensa già all'ultima , la corsa ovvero il mio piatti forte.

    Entro in zona cambio, stavolta sono velocissimo e carico della condizione ancora buona e del tempo che mi stava dando grandi soddisfazioni parto per la corsa a 4.10 incurante che mi ero detto di partire a 4.30 e poi vedere. Infatti il conto arriva già al 4 km dove rallento a 4.25 , ma sempre sotto le mie previsioni, alla fine del primo giro il ristoro sulla salitina mi da la prima botta , devo camminarlo  e mentre Giulio mi sorpassa e mi incita di non mollare cominci a vedere gli spettri, ma riparto.

    Il secondo giro anche mentalmente mi sta uccidendo i km non passano più  il chiosco del giro non arriva più e io stò sempre più male, che fare? rallento ma non posso mollare, appena svoltato il chiosco altra crisi mi devo fermare per camminare un pezzo , sono combattuto tra il dolore e la voglia di arrivare comunque facendo un ottimo tempo ( per me) , alla fine riparto a 4.50 la salitina prima di entrare in paese mi sembra insuperabile ma finalmente finisce e entro in bardolino , vedo il ponte .. è fatta , invece nò non c'è l'arrivo e non lo vedo intuisco dove è , ancora uno sforzo e taglio il traguardo 2.31.11 ,mi accascio in ginocchio felice ma veramente a pezzi.

    Mi ci vogliono alcuni minuti per ripigliarmi e andare al rifornimento , ma ce l'ho fatta fantastico , e visto che ipotizzavo 2.40 con un tempone, grande.
    Un ringraziamento alle donne feralpi che ci hanno incitato sul percorso citando quelle che ho riconosciuto : la Chiara mente e braccio del tutto ( ma non facevi l'alteta?) , la Valentina ottima first lady e la compagna di Giulio con un tifo molto sentito.

    Un ringraziamento anche a chi mi ha salvato dalla muta ( Italo e Max propietario della muta ) e chi mi ha fatto compagnia sul percorso .
    PS. verso sera l'epilogo della giornata : SQUALIFICATO .....perchè? veramente non lo sò ,per quanto ne sò io sono stato attento a tutti i dettagli , comunque ho fatto richiesta per sapere la motivazione, attendo.

    Dopo un attimo di sconforto in cui ho pensato " che sport di merda , mi faccio il culo e mi qualificano perchè ho i calzini piegati male" mi sono ripreso e detto che io il mio tempo l'ho fatto senza scorrettezze ne scorciatoie e quindi me lo tengo e anzi ieri mi sono iscritto allo sprint di Idro .

    Andiamo al ritmo di Orzowei

    Leo


    Bravo Rollo, pur non avendomi raggiunto, per limiti di età :-) , hai fatto una gran gara facendo meglio di me.

    Sono frastornato per il mio risultato dovuto ad un crollo verticale nella corsa, è in forse anche la mia partecipazione al triathlon di Idro, dopo una bastonata così non me la sento di partecipare.

    Non ho stimoli e, sinceramente, ho paura in casa mia di rivivere la caduta verticale delle forze , come in quel di Bardolino. Faccio un grosso in bocca al lupo per quelli che vi parteciperanno.

    La società è stata sublime e le sostenitrici di vero conforto e aiuto materiale, davvero grazie tante a chi si prodiga perchè tutto funzioni, mi siete rimasti nel cuore.

    Alessandro

    TORNA ALL'ELENCO
     
    Lascia il tuo commento
    Nome
    Commento